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Underrated Albums intervista i Deceptionist


Domanda di rito, come nascono i Deceptionist? Che avete fatto in tutto questo tempo prima di fare un cd per Unique Leader?

I Deceptionist nascono nel 2013 da Antonio Poletti (ex Novembre, Morbo, Ghouls, Hideous Divinity) e Claudio Testini (ex System Failure, Lunarsea, Ghouls) ai quali si aggiunge il sottoscritto, praticamente trovato per strada come un cane randagio. Nel 2014 realizziamo un promo “The Beginning” il quale riscuote un ottimo riscontro da parte della critica. Dopo qualche mese dall’uscita del promo si è unito a noi Fabio Bartoletti (ex Hideous Divinity) all’altra chitarra, fino a quando “mamma” Unique Leader  si accorge di noi e ci viene fatta proposta contrattuale. Dopo 3 lunghi mesi di riflessioni accurate e di trattative estenuanti (non è vero abbiamo firmato dopo due secondi con il nostro sangue) ci siamo uniti alla grande famiglia ed eccoci qua.

Quale rivelazione animista vi ha portato ad ascendere in un piano di conoscenza superiore donandovi la possibilità di scrivere un cd Brutal Death che non parli di Cthulhu, demoni o squartamenti?

Ettolitri di alcool ed un pizzico di droghe di vario genere, che, non guasta mai (come il pepe)
Il satanismo Industrial non è stato ancora inventato, (ma ci arriveremo). Scherzi a parte per noi è stata una scelta naturale affrontare tematiche di un certo tipo, in quanto fortemente influenzati dal punto di vista musicale da elementi industrial

Personalmente adoro le tematische sci-fi, qual'è, se c'è, il concept dietro l'album? Di cosa parlano i Brani? E' Johnny Depp di Trascendesce il personaggio sulla copertina?

Ma anche no altrimenti ci denuncia! I testi parlano del rapporto uomo-macchina in una visione futuristica in cui le macchine prendono il sopravvento sull’uomo. Non possiamo parlare di “concept album” a tutti gli effetti, ma è chiaro che le tematiche trattate su tutto il disco riprendono il suddetto concetto. Ora che ci penso però, potrebbe essere Johnny Depp in copertina, ma a noi piace ricordarlo in “Paura e delirio a Las Vegas”

Metà del roster della Unique Leader praticamente è Italiano, siamo veramente così bravi a fare Death Metal?

E’ che siamo bravissimi a fare minacce! La verità è che c’è molta attenzione alla scena italiana, che sicuramente ha da offrire band di ottima proposta e qualità, vedi gruppi come Fleshgod Apocalypse, Hideous Divinity, Bloodthruth, Hour Of Penace e tanti altri che contribuiscono a far grande la scena del nostro paese

Nel cd sono presenti samples o comunque parti “industrial”, contaminazioni, chiamatele come volete, è stata una decisione sofferta cercare di avere un sound personale oppure è stata una decisione presa a cuor leggero?

Totalmente a cuor leggero. Il gruppo nasce proprio con l’intenzione di proporre un Death Metal influenzato dalla musica Industrial, prendendo spunto da band come Ministry, Test Dept. Einstürzende Neubautene via dicendo. Sin da subito abbiamo concepito la nostra musica integrandola con samples e atmosfere Industrial. Ne consegue che anche le tematiche, come detto prima, convergano in quella direzione in maniera del tutto naturale. E’ stato proprio il nostro modo di vedere le cose.

Io lo metterei nei currriculum di quando cercate lavoro questo cd, secondo me fa la sua porca figura

Si, magari potremmo trovare un lavoro come spazzini, o al massimo dell’aspirazione, in catena di montaggio….



Ma un nome meno complicato di “Initializing Irreversible Process” che devo prendere le ferie per pronunciarlo?

Mah, in realtà l’abbiamo fatto di proposito per farvi diventare scemi e chiamarlo semplicemente “Il primo disco dei Deceptionist”

Date o tour per sponsorizzare questo cd ce ne sono in programma? Non è che organizzate qualcosa coi Bloodtruth che sono delle mie parti così vi vengo a vedere?

Ci stiamo lavorando e saremmo molto felici di venire a suonare dalle tue parti. Per quanto riguarda i Bloodtruth, che si drogano poco, ma in compenso bevono tanto, quando pronuncio l’ormai famosa esclamazione “CICCHETTO! CICCHETTO!” abbiamo condiviso il palco in Puglia ai tempi del nostro promo, e recentemente a Roma. Sono delle splendide persone ed ottimi musicisti e ci farà sicuramente piacere incontrarli nuovamente!

Ma voi ascoltate veramente Brutal Death Metal? Trovatemi 5 album negli ultimi 5 anni che secondo voi sono stati validi nel genere. In generale che musica vi ascoltate (NB: citare gruppi Pop aumenterà il voto della recensione) 

Duran Duran
Spandau Ballet (← niente, mi tocca aumentare di un voto la recensione, chapeau)
A-HA
Bronski Beat
Level 42

Pietre miliari del Brutal Death Metal. Non li conoscete? Segaioli….

La tortura è finita, salute i lettori, perchè si, ci sono dei lettori, gli articoli da quando ho rincominciato l'attività non hanno mai fatto sotto le 200 visualizzazioni, quindi contate che state parlando almeno a 200 persone.

Tanti saluti a tutti voi 200! Adesso, seriamente parlando, ti ringraziamo per l’intervista e la bellissima recensione e soprattutto per il supporto mostratoci. A presto!

Deceptionist - Initializing Irreversible Process

Band: Deceptionist
Album: Initializing Irreversible Process
Genere. Brutal Death Metal, Industrial
Etichetta: Unique Leader Records
Anno: 2016
Paese: Italia
Consigliate: Industrivolutionaction,  Irreversible Process,  Operator Nr 3
Sentenza: C'è Will Smith su questo film?


L'Italia è ultima nelle classifiche OCSE di qualsiasi cosa, dalla spesa del PIL per l'istruzione alla costruzione di materassini per Chihuahua. La corruzione dilaga, lo stato è assente, la mafia si è ramificata con i suoi tentacoli fino al Nord, disoccupazione giovanile alle stelle, imprenditori che si suicidano. Uno scenario apocalittico in tutto, tranne che in una piccola minuscola realtà: il brutal death metal.  E' veramente assurdo constatare come sempre più in Italia si scriva l'avanguardia del genere, mi permettano gli americani che credono che rendere semplicemente il genere meno comprensibile sia scrivere cose "d'avanguardia", ma essere avanguardisti significa guardare al proprio passato riuscendo ad andare avanti e gente come Bloodtruth, Fleshgod Apocalypse e Deceptionist lo stanno facendo aggiungendo piccole o grandi cose che mettono il punto esclamativo sulla rispettiva proposta. I Bloodtruth hanno i canti gregoriani, i FA un'intera orchestra e i Deceptionist una forte influenza industrial. Sono cazzate, cose minimali, idee che semplicemente ti vengono quando vuoi metterci te stesso nella musica e non fare la cover band con le "tue canzoni" che in realtà sono di altri. Allora tutti i passaggi "parlati", spezzoni di film, synth e suonini alla Fear Factory come se non ci fosse domani diventano la forza di una band che non può scindere la sua identità da certi trademarks. Un lavoro veramente pregevole che fa staccare la spina dal solito tritello informe e deforme, c'è spazio per respirare e sentire qualcosa di più aperto che il classico cd Brutal Death serratissimo nel quale distingui a malapena i riff.

"E pensare che potevo far parte di questo cd invece che di quel film di merda..."

Questo *prende un bel respiro* Initializing Irreversible Process è un cd che si ascolta tutto d'un fiato senza problemi, con le canzoni che hanno i propri uncini, a volte creati con gli inserti industrial, a volte con riff, o parti di riff, che si ripetono all'interno della canzone. Ogni tanto c'è qualche strizzatona d'occhio ai Fear Factory degli esordi ed è una cosa ottima, positivissima, includere e non escludere influenze nel proprio songwriting riuscendo a contestualizzare tutto è quello che rende un cd superiore. C'è anche un certo ammiccamento a quel brutal più technical death-oriented con un basso più in primo piano e riff più incentrati in scalette funamboliche che se pur brevi sono molto incisive. Ho adorato vedere espresse dalla copertina, ai suoni, al titolo delle canzoni un'idea di genere che non richiamasse squartamenti del cazzo, mostri dell'universo Lovecraftiano od altre minchiate stra-abusate.
E' così cari amici che si studia un cd, trasmettere su musica, in forma visiva e testuale le tue idee. C'è chi fa male e parzialmente una o massimo due di queste cose, raramente ho visto in questo genere trasmettere qualcosa che non sia la classica broda riscaldata nelle tre forme sopracitate.

Johnny Depp non è felice di far parte della copertina dei Deceptionist

Quando hai un genere così chiuso e schiavo dei propri stereotipi è difficile slegarsi dal proprio contesto narrativo ma quando lo fai vedi un'orizzonte di possibilità che prima non eri capace di vedere. Solo il coraggio di uscire dal seminato come hanno fatto questi ragazzi Roma è qualcosa che il 95% delle band brutal non fa mai nella propria carriera. Sentendo questo cd ho l'impressione di poter ascoltare un secondo cd di questi ragazzi potendomi aspettare passi in avanti e non la stessa identica cosa fatta e strafatta e riproposta cambiando l'ordine degli addendi ma mantenendo inalterato il risultato (a.k.a. la discografia di quasi ogni gruppo brutal). Sinceramente l'unica cosa che manca a questo cd album sono dei veri propri ritornelli o cori che si stampino in fronte e possano coinvolgere il pubblico in pieno Behemoth-Style. Il che non significa fare citazioni alla band polacca ma sfruttare il fattore di successo di essa (mettere dei ritornelli decenti nel death metal).
Non è un capitolo autoconclusivo di una serie di tot mila episodi che iniziano tutti in modo diverso ma finiscono tutti allo stesso modo, a questo giro c'è "speranza" e posso dire con assoluta certezza che è uno dei pochi cd che inizia bene e finisce benissimo, le ultime quattro tracce sono le migliori, quindi si è anche motivati ad ascoltare l'album dal primo all'ultimo secondo.
+ Deceptionist - Pathology

Riff-a-mania: 80%
Personalità: 75%
Qualità audio: 80%
Totale: 7.8/10


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