YONDR: l'aggeggio che rende un concerto migliore



YONDR è la nuova follia del music businnes che tenta in tutti i modi di preservare lo stato delle cose come se fosse il 1980. YONDR è una custodia per cellulare che ne impedisce l'utilizzo durante i concerti. 
  
"Yondr ha un semplice scopo: mostrare alla gente come un può essere intenso e potente un momento quando non siamo focalizzati a documentare o condividere"

I Guns 'n' Roses, gruppo capitanato da un front-man amatissimo, ha sperimentato l'utilizzo della custodia invitando gli spettatori PAGANTI, tramite la gentile mano di omoni erculei noti come "Security", a mettere i cellulari dentro la custodia così che non possano riprendere quanto sia grasso Axl Rose e quanto facciano schifo i Guns 'n' Roses. 

Analizziamo la questione da punto di vista più serio. Avete presente il Bataclan e quello che è successo? Bene, questi aggeggi miracolosi possono essere riattivati solo nelle aree "phone free" del locale dove avviene il concerto così che se c'è uno stronzo che vuole spararmi col mitra inneggiando Allah devo andare nella zona "phone free" per chiedere aiuto o chiamare i miei familiari.

La droga che si è calata questa gente per creare questa cosa è direttamente proporzionale ai soldi buttati per crearla, in rapporto che ogni 100 euro spesi per la ricerca, 50 andavano per il fumo.

Un altro motto di questi geniacci della musica è "Esserci ora" o essere presenti al momento che mi suona un po' anacronistico visto che credo almeno un terzo della gente ai festival od ai concerti si ubriaca o fuma come è giusto che sia, vorrei vedere una custodia anche per questa gente così che non possa disturbare pogando con i gomiti alti o versando birra sulle scarpe altrui. Questa è la gente veramente assente ai concerti e che non ricorderà molto dell'accaduto, altro che mettere sotto quarantena i cellulari come se fossimo alle scuole medie.

Se mi metto a giocare con il cellulare magari sono li perchè ho dovuto portarci la mia ragazza, di voi non me ne frega un cazzo eh...

I produttori si difendono per non sembrare bigotti con cose come "gli Smartphone sono utili, ci hanno cambiato la vita" non riuscendo a distinguere l'uso "documentaristico", che è del tutto legittimo quando io ho pagato un cazzo di biglietto possono cantare come riprende il concerto, sopratutto se ho speso mezzo stipendio per un cellulare che mi permette di fare buone riprese audio-video, dallo smessaggiare con la ragazza che è altrettanto legittimo se ti annoi. 

Secondo me questa cosa avrà poco respiro e sarà ricordata in quegli awards degli youtuber tra le "10 peggiori invenzioni dell'anno" o cose simili. Non mi metto a snocciolare l'importanza di youtube o del documentare concerti di band che si possono sciogliere o fare tour una volta ogni sei ere geologiche, l'avere per se o condividere un concerto che può restare immortale anche dopo che la band si è sciolta per rendere possibile anche a chi non c'era di sapere come fossero live credo sia essenziale. Immaginate cosa sarebbe successo se avessero utilizzato questa tecnologia per i concerti dei Pantera. 



Deceptionist - Initializing Irreversible Process

Band: Deceptionist
Album: Initializing Irreversible Process
Genere. Brutal Death Metal, Industrial
Etichetta: Unique Leader Records
Anno: 2016
Paese: Italia
Consigliate: Industrivolutionaction,  Irreversible Process,  Operator Nr 3
Sentenza: C'è Will Smith su questo film?


L'Italia è ultima nelle classifiche OCSE di qualsiasi cosa, dalla spesa del PIL per l'istruzione alla costruzione di materassini per Chihuahua. La corruzione dilaga, lo stato è assente, la mafia si è ramificata con i suoi tentacoli fino al Nord, disoccupazione giovanile alle stelle, imprenditori che si suicidano. Uno scenario apocalittico in tutto, tranne che in una piccola minuscola realtà: il brutal death metal.  E' veramente assurdo constatare come sempre più in Italia si scriva l'avanguardia del genere, mi permettano gli americani che credono che rendere semplicemente il genere meno comprensibile sia scrivere cose "d'avanguardia", ma essere avanguardisti significa guardare al proprio passato riuscendo ad andare avanti e gente come Bloodtruth, Fleshgod Apocalypse e Deceptionist lo stanno facendo aggiungendo piccole o grandi cose che mettono il punto esclamativo sulla rispettiva proposta. I Bloodtruth hanno i canti gregoriani, i FA un'intera orchestra e i Deceptionist una forte influenza industrial. Sono cazzate, cose minimali, idee che semplicemente ti vengono quando vuoi metterci te stesso nella musica e non fare la cover band con le "tue canzoni" che in realtà sono di altri. Allora tutti i passaggi "parlati", spezzoni di film, synth e suonini alla Fear Factory come se non ci fosse domani diventano la forza di una band che non può scindere la sua identità da certi trademarks. Un lavoro veramente pregevole che fa staccare la spina dal solito tritello informe e deforme, c'è spazio per respirare e sentire qualcosa di più aperto che il classico cd Brutal Death serratissimo nel quale distingui a malapena i riff.

"E pensare che potevo far parte di questo cd invece che di quel film di merda..."

Questo *prende un bel respiro* Initializing Irreversible Process è un cd che si ascolta tutto d'un fiato senza problemi, con le canzoni che hanno i propri uncini, a volte creati con gli inserti industrial, a volte con riff, o parti di riff, che si ripetono all'interno della canzone. Ogni tanto c'è qualche strizzatona d'occhio ai Fear Factory degli esordi ed è una cosa ottima, positivissima, includere e non escludere influenze nel proprio songwriting riuscendo a contestualizzare tutto è quello che rende un cd superiore. C'è anche un certo ammiccamento a quel brutal più technical death-oriented con un basso più in primo piano e riff più incentrati in scalette funamboliche che se pur brevi sono molto incisive. Ho adorato vedere espresse dalla copertina, ai suoni, al titolo delle canzoni un'idea di genere che non richiamasse squartamenti del cazzo, mostri dell'universo Lovecraftiano od altre minchiate stra-abusate.
E' così cari amici che si studia un cd, trasmettere su musica, in forma visiva e testuale le tue idee. C'è chi fa male e parzialmente una o massimo due di queste cose, raramente ho visto in questo genere trasmettere qualcosa che non sia la classica broda riscaldata nelle tre forme sopracitate.

Johnny Depp non è felice di far parte della copertina dei Deceptionist

Quando hai un genere così chiuso e schiavo dei propri stereotipi è difficile slegarsi dal proprio contesto narrativo ma quando lo fai vedi un'orizzonte di possibilità che prima non eri capace di vedere. Solo il coraggio di uscire dal seminato come hanno fatto questi ragazzi Roma è qualcosa che il 95% delle band brutal non fa mai nella propria carriera. Sentendo questo cd ho l'impressione di poter ascoltare un secondo cd di questi ragazzi potendomi aspettare passi in avanti e non la stessa identica cosa fatta e strafatta e riproposta cambiando l'ordine degli addendi ma mantenendo inalterato il risultato (a.k.a. la discografia di quasi ogni gruppo brutal). Sinceramente l'unica cosa che manca a questo cd album sono dei veri propri ritornelli o cori che si stampino in fronte e possano coinvolgere il pubblico in pieno Behemoth-Style. Il che non significa fare citazioni alla band polacca ma sfruttare il fattore di successo di essa (mettere dei ritornelli decenti nel death metal).
Non è un capitolo autoconclusivo di una serie di tot mila episodi che iniziano tutti in modo diverso ma finiscono tutti allo stesso modo, a questo giro c'è "speranza" e posso dire con assoluta certezza che è uno dei pochi cd che inizia bene e finisce benissimo, le ultime quattro tracce sono le migliori, quindi si è anche motivati ad ascoltare l'album dal primo all'ultimo secondo.
+ Deceptionist - Pathology

Riff-a-mania: 80%
Personalità: 75%
Qualità audio: 80%
Totale: 7.8/10


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